Psr, Bruxelles proroga i tempi di spesa

La Puglia non perderà i fondi per l’agricoltura

Buone notizie arrivano da Bruxelles per l’agricoltura pugliese. La Regione, non perderà gli oltre 90 milioni di euro del PSR rimasti inutilizzati tra il 2014 e il 2020.
Una deroga concessa dalla Commissione europea sulle regole che riguardano i tempi di spesa dei fondi Ue per lo Sviluppo rurale.

Un risultato raggiunto attraverso un lavoro di squadra che ha visto l’assessore Pentassuglia in prima linea dal primo momento del suo mandato: l’assessore infatti si è speso sin dall’inizio per permettere alla Regione di non perdere i finanziamenti comunitari per l’agricoltura non spesi per tempo, ma che ancora rappresentano una risorsa importante per un settore che in Puglia non ha eguali in termini di sviluppo del territorio. L’ipotesi di perdere i fondi costituiva una minaccia concreta e da scongiurare attraverso un importante lavoro di mediazione.
La decisione della Commissione europea non deve essere interpretata come un punto di arrivo.
Il presidente della Commissione Agricoltura del consiglio regionale, Francesco Paolicelli, sostiene che “politiche sbagliate in passato hanno fatto sì che per ben due volte quei fondi rischiassero di andare sprecati, a causa di ritardi su ritardi accumulati nel corso degli anni sull’esecuzione del Programma. E prima i ricorsi, poi la pandemia non hanno fatto altro che peggiorare la situazione. Ora – conclude Paolicelli – è il momento di cambiare passo con un nuovo piano che permetta di spendere al meglio e tempestivamente tutte le risorse a nostra disposizione, senza sprecare un euro”.