A. Mittal: sindacati revocano sciopero del 24/2 a Taranto

 

Revocato lo sciopero del prossimo 24 febbraio dei lavoratori dello stabilimento siderurgico di Taranto, che era stato indetto il 10 febbraio scorso dopo la rottura del tavolo di discussione del nuovo piano industriale. I sindacati, invocando “chiarezza sul futuro occupazionale, ambientale e industriale del gruppo ArcelorMittal”, avevano sollecitato la convocazione di un incontro al Mise che si è poi tenuto venerdì scorso. Nelle scorse ore i coordinamenti delle Rsu si sono riuniti per fare il punto della situazione e hanno deciso di sospendere momentaneamente lo sciopero in attesa della programmazione di nuovi incontri promossi dal Ministero dello Sviluppo economico e del Lavoro per discutere dei “punti rivendicati dal sindacato”.

I sindacati di categoria sollecitano un tavolo di confronto “che veda coinvolti tutti i soggetti interessati alla vertenza, a partire dai ministeri competenti e da Invitalia, che deve avere necessariamente un ruolo rilevante all’interno dei nuovi assetti societari, anche rispetto alla prospettiva industriale del sito di Taranto”. Proprio la presenza di Invitalia è ritenuta essenziale “per poter affrontare – ribadiscono i sindacati – tematiche importanti in merito al futuro dei lavoratori di Ilva in As, all’organico tecnologico, agli investimenti e alla situazione drammatica che vivono i lavoratori dell’appalto”. Il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, ha incontrato nelle scorse ore al Mise il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci e il governatore della Puglia, Michele Emiliano. Per Giorgetti si è trattato di “due momenti positivi e costruttivi di una prima fase di conoscenza che sarà veloce ma indispensabile per ascoltare le esigenze dei territori”.