Stellantis, Incontro sindacati e direzione. “A Melfi si vive in uno stato di totale incertezza”

 

Nello stabilimento di Melfi (Potenza) di Stellantis – dove lavorano circa settemila persone – si vive in uno “stato di totale incertezza” a causa delle “effettive difficoltà nell’approvvigionamento dei semiconduttori prodotti attualmente soprattutto in Cina”, che rappresentano oggi “un tema che ha ormai acquisito dimensioni globali”. Lo hanno detto Fim, Uilm, Fismic e Aqcf dopo un incontro, oggi, con la direzione aziendale per parlare delle “prospettive” della fabbrica lucana e della “programmazione della cig nelle prossime settimane”.

I sindacati hanno evidenziato che la questione legata all’arrivo dei semiconduttori “necessita dell’attenzione di tutte le parti interessate, sulla scia di altri Stati quali Usa e Germania, dove stanno affrontando la questione a livello governativo. Si deve agire subito – hanno scritto Fim, Uilm, Fismic e Aqcf, in una nota congiunta – e porre subito la giusta attenzione, affinché l’industria automobilistica, Stellantis nel caso specifico, non paghi il prezzo pi alto”. Durante la riunione con la direzione aziendale stato affrontato anche il tema dell’avvio di un “vero confronto sull’organizzazione del lavoro e sulla giusta programmazione degli ammortizzatori sociali”