Covid: Anci al governo, ora ristoranti aperti anche di sera

Restrizioni Coronavirus e nuovo decreto, sindaci al governo: ristoranti aperti anche di sera

Sono quattro le richieste che l’Anci, l’Associazione dei Comuni Italiani, ha avanzato al nuovo Governo, in vista del decreto che sta prendendo forma in queste ore.
Quattro richieste che vanno a sostegno soprattutto dei ristoratori. Non mancano, quelle legate alla questione vaccini.
È stato il presidente Anci, Antonio Decaro, ad avanzare le richieste nel corso del vertice tra governo ed Enti locali, in vista dell’adozione dei nuovi provvedimenti anticovid.
Si è chiesto di modificare il sistema dei parametri per stabilire le limitazioni su basi certe. Sostengono che questi debbano rimanere in vigore, anche se gli indici da utilizzare possono essere modificati sulla base delle indicazioni delle autorità scientifiche al tavolo tecnico con le Regioni.
I ristoranti, a condizione del rispetto di protocolli rigidi sulle distanze, devono poter riaprire anche di sera: la consumazione al tavolo assicura condizioni di sicurezza maggiori rispetto agli assembramenti che purtroppo si creano fuori dai locali che fanno il servizio di asporto delle bevande, soprattutto con l’arrivo della bella stagione.
Poi, sottolineano i sindaci, bisogna lavorare a un piano vaccinale in grado di gestire la vaccinazione di massa, da organizzare entro marzo. Un piano che per funzionare deve coinvolgere i sindaci per l’utilizzo delle strutture comunali che permettono di concentrare numerosi punti di vaccinazione,come i palazzetti dello sport.
Infine occorre procedere velocemente al finanziamento dei nuovi ristori.
Dal coinvolgimento diretto, quindi, dei sindaci nel piano vaccinale all’apertura anche serale di ristoranti e locali: sono queste le richieste avanzate dai sindaci al governo nel corso dell’incontro convocato dalla ministra Gelmini e dal ministro Speranza.