Vertenza Giuzio. Potenza, primo tavolo tecnico con Regione Basilicata

In attesa della nomina di un liquidatore per il Consorzio ASI, in corso verifiche giuridiche per trovare una soluzione con la Regione Basilicata. Sono le ultime novità sulla vertenza Giuzio Ambiente che condiziona i servizi essenziali nelle aree industriali del potentino.

Passa dalla nomina del commissario liquidatore del Consorzio ASI il primo spiraglio per i 60 tra lavoratrici e lavoratori della Giuzio Ambiente, impegnati ad assicurare i servizi essenziali delle aree industriali di Potenza. Ad annunciarlo il Prefetto del capoluogo Annunziato Vardè, dopo aver incontrato in videoconferenza i sindacati Fim Cisl e Uilm Uil insieme alle altre parti coinvolte, ed a margine del primo tavolo tecnico con Il Dipartimento Attività Produttive della Regione Basilicata. A pesare come un macigno l’enorme debitoria del Consorzio e nonostante l’erogazione di novembre le diverse mensilità ancora arretrate ai dipendenti. Sul tavolo – è emerso – le prime soluzioni concrete per dirimere una vertenza divenuta annosa e condizionata incredibilmente dai rimpalli della politica.

Dunque, dopo quello annullato il 1 febbraio, appaiono scongiurati altri scioperi. A rischio, infatti, la produzione per importanti stabilimenti di respiro nazionale ed internazionale.