Scuola: a elementari e medie Puglia opzione lezioni presenza

Lo prevede ordinanza Regione che dispone Did fino al 15 gennaio

Dopo giorni di discussioni e dubbi, la Regione Puglia ha sciolto la riserva sul rientro degli studenti in presenza. Tutte le scuole di ogni ordine e grado, dalle primarie alle superiori, a partire dal 7 gennaio saranno in Ddi, Didattica digitale integrata, sino a venerdì 15 gennaio 2021. La nuova ordinanza della Regione sulla riapertura delle scuole concede la possibilità alle famiglie degli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado di optare per le lezioni in presenza. “Le medesime Istituzioni scolastiche del primo ciclo (scuola primaria e
secondaria di primo grado) – si legge al punto 2 dell’ordinanza – nell’ambito dell’alleanza del rapporto scuola-famiglia, devono garantire l’attività didattica in presenza in luogo della didattica digitale integrata, per tutti gli alunni le cui famiglie la richiedano espressamente per i propri figli. Tale scelta è esercitata una sola volta e per l’intero periodo di vigenza della presente ordinanza”, cioè sino al 15 gennaio. Inoltre, l’ordinanza stabilisce che le scuole debbano “comunicare, ogni lunedì della settimana, all’Ufficio Scolastico regionale e al dipartimento della Salute il numero degli studenti e il numero del personale scolastico positivi al
Covid-19 o in quarantena, nonché tutti i provvedimenti di sospensione dell’attività didattica adottati a causa dell’emergenza Covid”. “Alla luce dei dati forniti dai dipartimenti di prevenzione – spiega il governatore Emiliano – è evidente che il virus circola e non ha allentato la sua morsa. L’ordinanza sarà in vigore per un periodo limitato di tempo, quindi è provvisoria e precauzionale, in attesa che la cabina di regia del ministero della Salute chiarisca l’effettivo livello di pericolo”. “Com’è noto – continua – il Governo la notte scorsa ha cambiato alcuni dei criteri per le zonizzazioni gialla-arancione-rossa, rendendoli più stringenti e valutando una situazione di rischio talmente preoccupante da richiedere un simile provvedimento”. “La scelta della Didattica digitale integrata – per Emiliano – va incontro anche alle richieste di tutte le rappresentanze sindacali della scuola che per la prima volta si sono espresse all’unanimità in tal senso”. “Rimane ferma la possibilità per i bisogni speciali e altre situazioni di necessità – conclude – di richiedere la didattica in presenza secondo le modalità previste dall’ordinanza”.