Regione Puglia, via libera dalla I Commissione al Bilancio regionale

L’ok nella notte, vota a favore anche il Movimento Cinque Stelle

Un via libera sofferto, soprattutto per quanto riguarda i tempi. La I Commissione del Consiglio regionale della Puglia, dopo ore di attesa, solo a tarda sera ha varato il testo del Bilancio preventivo 2021 della Regione. Il testo predisposto dalla Giunta ed esposto dall’assessore e vicepresidente Raffaele Piemontese, composto da 23 articoli, è stato arricchito di ulteriori 19 provvedimenti con gli emendamenti presentati da maggioranza e opposizione. A votare a favore del Bilancio, oltre al centrosinistra che sostiene il governo Emiliano, anche il gruppo del M5S. Complessivamente la Manovra finanziaria vale oltre 1,1 miliardi. Il testo adesso passa all’esame dell’aula che lunedì 21 e martedì 22 dovrà dire la parola fine su un Bilancio che dovrà tenere comunque conto dell’emergenza Covid. Tra gli emendamenti approvati quello che prevede lo stanziamento di 4 milioni di euro per gli operatori mercatali. Tra gli emendamenti di maggior rilievo, quello proposto dal Movimento 5 Stelle, col parere favorevole del governo, che elimina la previsione del passaggio delle funzioni della Sezione irrigazione e acquedotti rurali dei Consorzi ad AQP. Dal governo regionale è stata invece proposta la riscrittura dell’articolo che regolamenta la disciplina temporanea per la deroga agli obblighi occupazionali, semplificato rispetto alla stesura del testo originale. Quasi un milione di euro anche per i Giochi del Mediterraneo del 2026 a Taranto. “Abbiamo stanziato questa somma per contribuire al finanziamento delle spese di organizzazione dei Giochi del Mediterraneo”, dice il consigliere tarantino Mazzarano. “Si tratta di un contributo straordinario rivolto al Comune di Taranto – spiega Mazzarano – che consiste in una dotazione finanziaria per l’esercizio 2021, in termini di competenza e di cassa, pari a 300mila euro. La stessa dotazione finanziaria è assegnata, in termini di competenza, per ciascuno degli esercizi finanziari 2022 e 2023.