L’assessore lucano ai trasporti Merra: “Il settore dei trasporti non di linea è al collasso”

L’assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata Donatella Merra ha evidenziato che “il settore del trasporto non di linea è ormai al collasso”, ma che “il Dipartimento lavora per coinvolgerlo con mezzi e risorse umane nel potenziamento della mobilità scolastica. Bisogna inoltre integrare il comparto nel segmento di aiuti alla filiera turistica”

Dopo aver ricordato – in una videoconferenza con i rappresentati di aziende e organizzazioni di categoria del settore non di linea – che non è di sua competenza “un eventuale ristoro di natura economica”, l’assessore ha spiegato che “la strada percorribile è quella da tempo indicata nelle ordinanze regionali su suo suggerimento: il coinvolgimento del settore privato per il potenziamento delle linee del trasporto pubblico, in virtù della capienza massima consentita prima all’80 per cento ed oggi al 50 per cento”. “Oggi evidentemente – ha sottolineato ancora l’assessore – questo coinvolgimento non è ancora del tutto avvenuto, evidentemente perché le risorse arrivate dal governo sono risultate esigue. Riteniamo però opportuno insistere su questa strada. La questione è prettamente di natura economica. La fase di analisi dei numeri in termini di mezzi (circa 160 fra quelli aggiuntivi) e di risorse umane ed economiche che occorrono per il coinvolgimento di questo segmento di attività nell’ambito del trasporto pubblico locale, in particolare di quello scolastico, lo abbiamo già fatto in giunta.

Bisogna capire oggi come le aziende del settore non di linea possano essere coinvolte in termini di investimenti e di mezzi umani, per l’implementazione del servizio pubblico in vista del riavvio della mobilità scolastica”.

L’altra strada da seguire è quella dell’integrazione del settore nel sistema degli aiuti nel sistema della filiera turistica. “Bisogna far rientrare il trasporto non di linea – ha sottolineato Merra – nel segmento degli aiuti della filiera turistica. Stiamo lavorando in queste direzioni, per rimettere in moto e far recuperare rigore a questo settore: lo stiamo facendo mettendo in campo tutte le forze economiche, materiali, etiche e materiali che abbiamo”.