A.Mittal, proclamato uno sciopero di due ore per il prossimo 25 novembre

 

La data e la durata dello sciopero sono state fissate (dalle segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm) e vedranno coinvolti i lavoratori di A.Mittal il prossimo 25 novembre.

Braccia incrociate per due ore: una manifestazione che vede le segreterie nazionali dei sindacati a sostegno delle proposte e delle priorità individuate e discusse (nella giornata di ieri) nel corso del coordinamento nazionale. Nel corso della giornata di sciopero, sono previsti presidi e collegamenti dagli stabilimenti con conferenza stampa in videoconferenza dei segretari generali. Le sigle metalmeccaniche hanno avviato una richiesta di audizione urgente alle Commissioni Parlamentari competenti di Camera e Senato e richiesta di incontro alle segreterie nazionali dei Partiti. Il coordinamento denuncia “la necessità di un serio piano di manutenzioni ordinarie e straordinarie degli impianti di tutti i siti”; “la necessità di un utilizzo appropriato degli ammortizzatori sociali”. Nello specifico la richiesta avanzata al Governo e all’azienda dalle tre sigle sindacali, è quello di presentare un piano ambientale, un piano industriale, stabilendo in maniera definitiva quale sarà il destino del gruppo, quale il modello produttivo. Ma anche i tempi di reintegro in ArcelorMittal dei lavoratori in Amministrazione Straordinaria. Non per ultimo, anche la chiarezza sulla gestione del mondo degli appalti.