Save the Children, in Basilicata il 28% delle ragazze non studia né lavora

Non è una regione per ragazze, i numeri parlano chiaro: In Basilicata più di una giovane under 30 su 4 non studia, non lavora e non segue alcun percorso formativo. A pochi giorni dalla giornata mondiale dell’infanzia, il 20 novembre, Il dato emerge dal rapporto di Save the Children “con gli occhi delle bambine”. Già prima dell’emergenza Covid in Basilicata il 14% dei minori viveva in condizioni di povertà relativa, gli asili nido erano garantiti solo per il 9,7% dei bambini e il tasso di dispersione scolastica si attestava al 11,8%. La fotografia realizzata da Save the Children rende l’immagine di una Regione in cui il 28,3% delle ragazze tra i 15 e i 29 anni è ormai inattiva, contro il 23% dei coetanei maschi. Dati allarmanti anche da punto di vista della formazione. Nella provincia di Potenza il 27,2% delle ragazze e il 35,2% dei ragazzi non raggiungono compente minime. Meglio nel Materano dove le percentuali si attestano al 25,9% per le ragazze e al 21,6% per i ragazzi. Un divario di genere con inevitabili ripercussioni a livello occupazionale sia regionale che nazionale. Con un tasso di disoccupazione nella fascia di età 15- 34 anni che raggiunge il 33% contro il 27,2% dei giovani maschi. Insomma l’emergenza Coronavirus non ha fatto altro che portare definitivamente allo scoperto una situazione già allarmante e che ora non è più possibile ignorare.