Scuola, Lopalco: “Valutiamo riapertura per i bambini delle elementari”

A Taranto l’amministrazione comunale regala ai ragazzi pc per la didattica a distanza

I bambini delle elementari potrebbero tornare presto a scuola. Ad annunciarlo è Pier Luigi Lopalco, assessore alla Sanità della Regione Puglia, che in diretta televisiva su Sky Tg24 ha spiegato che la task force sta studiando soluzioni che permettano ai più piccoli di riprendere la didattica in presenza, già dalla prima settimana di novembre. “L’impatto del mondo della scuola sui nostri servizi territoriali – ha ribadito l’epidemiologo – è stato importante: richieste di certificati, richieste di tamponi, isolamenti. Migliaia di studenti forzatamente a casa perché in quarantena. Dovevamo tutelare la salute pubblica”, ha concluso Lopalco. Lo stop alle lezioni in presenza in Puglia è previsto fino al 24 novembre e ha causato il malcontento non solo dei genitori ma anche degli stessi alunni, di nuovo alle prese con la didattica a distanza. Un mezzo potente ma ancora non accessibile a tutti. Il Comune di Taranto si è già attivato per andare incontro alle esigenze di chi non ha gli strumenti per seguire le lezioni da remoto. In collaborazione con i volontari di “Pane e Pc – l’informatica per tutti”, donerà computer ricondizionati ai ragazzi meno abbienti della città. A comunicarlo è l’assessorato ai Servizi Sociali, che ha deciso di sostenere e promuovere il recupero di vecchi computer dismessi per renderli di nuovo utilizzabili. “Grazie alla proposta dall’organizzazione di volontariato – spiega l’assessore Gabriella Ficocelli – come amministrazione Melucci portiamo avanti questo progetto. L’obiettivo primario rimane l’abbattimento del divario digitale presente nella città di Taranto”. Intanto, la Giunta comunale ha deliberato il bando di manifestazione di interesse per operatori economici interessati a gestire il servizio di voucher sociali, i cosiddetti ‘buoni spesa Covid’, destinati a famiglie in condizione di grave disagio socio economico: un sistema di ricarica elettronica delle tessere sanitarie dei cittadini che hanno diritto al sussidio. Per i voucher sono stati stanziati 700mila euro.