Rinvio concorso Arpal, Cassano: “Il rischio era troppo alto, non potevamo far muovere 60mila persone da tutta Italia”

Il commissario dell’agenzia regionale per il lavoro: “La nuova data non dipende da noi, speriamo presto perché ci sono delle scadenze da rispettare”

Una decisione sofferta, ma chiaramente inevitabile. Di fronte all’aumento dei contagi da Coronavirus negli ultimi giorni in tutta Italia il commissario straordinario dell’Arpal Puglia Massimo Cassano ha deciso di rinviare il maxiconcorso che a partire dal 28 ottobre avrebbe portato circa 60mila persone al Palaflorio di Bari, in più scaglioni, per contendersi i poco più di mille posti necessari per coprire l’organico dell’agenzia.

Sulla nuova data ancora non c’è certezza ma Cassano sottolinea che le scadenze sono tante.