Cis Taranto: tre progetti approvati in un tavolo col premier Conte

Nel corso della riunione è stato tracciato il bilancio del primo trimestre del Cis, il Contratto istituzionale di sviluppo per Taranto, e sono state approvate diverse dotazioni finanziarie.

Taranto verso la reindustrializzazione. Si è tenuto a palazzo Chigi un incontro del Tavolo istituzionale permanente per la città, presieduto dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Nel corso della riunione è stato tracciato il bilancio del primo trimestre del Cis, il Contratto istituzionale di sviluppo per Taranto, e sono state approvate diverse dotazioni finanziarie. Tali decisioni saranno definite nei dettagli in occasione della visita del premier nel capoluogo ionico prevista per il prossimo 12 ottobre. Al tavolo di palazzo Chigi hanno partecipato il sottosegretario Mario Turco, coordinatore del Cis e i rappresentanti delle altre amministrazioni. Il primo intervento di ristrutturazione riguarda la banchina ex Torpediniere nel Mar Piccolo, che sarà trasformata in un approdo per navi da crociera e yacht. Previsto entro il 2026 un Acquario green per l’avvio dei Giochi del Mediterraneo, per il quale saranno stanziati 50 milioni. Il secondo intervento riguarda la bonifica di un’area di competenza dell’Autorità portuale, con 35 milioni di euro. Oltre 6 milioni e mezzo di euro invece sono destinati alla realizzazione di un laboratorio scientifico merceologico all’interno del porto di Taranto. E poi si è accordata l’estensione dell’operatività del Cis di Taranto anche all’area dell’aeroporto di Grottaglie. Si è discusso, tra l’altro anche degli interventi nella città vecchia che sarà coinvolta da 15 progetti di riqualificazione già approvati. Durante l’incontro si è parlato anche della realizzazione dell’ospedale San Cataldo e dei lavori relativi alla sede dell’ex Banca d’Italia, che ospiterà il corso di laurea in Medicina, per un importo complessivo di 400mila euro.