Taranto, il Consiglio di Stato blocca le assunzioni decise da Emiliano

Forza Italia: “Bene, era una misura elettorale”

Il Consiglio di Stato ha bloccato per adesso le assunzioni alla Asl di Taranto volute da Emiliano negli ultimi giorni di campagna elettorale. 

Stop alle assunzioni della discordia, almeno fino all’udienza del 15 ottobre prossimo. Il Consiglio di Stato ha sospeso in via cautelativa l’internalizzazione dei servizi informatici e del Cup, bloccando la validità dei contratti firmati lo scorso 14 settembre a sei giorni dalle elezioni regionali, e che tante polemiche avevano suscitato per la decisione di Michele Emiliano, accusato da più parti di mossa elettorale per guadagnare voti in una provincia decisiva. Il personale ex Sanitaservice resterà quindi in attesa per un paio di settimane, per capire se l’atto della Regione sia o meno legittimo. Sulla vicenda sono immediatamente intervenuti i vertici regionali di Forza Italia. “Il Decreto del Consiglio di Stato sancisce la differenza tra la fantasia elettorale e la realtà dopo le elezioni”, si legge in una nota del commissario di Forza Italia regionale D’Attis e del vice commissario Damiani. “È evidente che i provvedimenti di stabilizzazione fatti dalla Regione Puglia di Emiliano sono serviti a drenare consensi. Tutti gli stabilizzati, le loro famiglie e forse anche i loro amici hanno votato Emiliano e il centrosinistra. D’altronde perché sono state fatte le stabilizzazioni nelle asl soltanto pochi giorni prima del voto? Provvedimenti fatti tanto in fretta che il Consiglio di Stato li ha subito stoppati.
Con buona pace per i lavoratori che, chiamati qualche giorno prima del voto a presentarsi a lavoro dopo le elezioni, oggi scoprono che lo scambio voto-lavoro per ora non si è concluso, anzi, come dice la Asl di Taranto, “è stato differito”“.