Incontri al Mise sull’ex Ilva, i sindacati: avviata interlocuzione

“Il ministro ha ribadito con fermezza che nessun piano industriale che preveda la partecipazione dello Stato potrà prevedere un solo licenziamento, a partire dai lavoratori di Ilva in As”.

Lo riferiscono i segretari di Fim, Fiom, Uilm e Usb di Taranto, dopo l’incontro di mercoledì pomeriggio con il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli sulla vertenza ex Ilva. Si è fatto il punto sulla “difficile fase – aggiungono – che attraversa lo stabilimento siderurgico di Taranto sia dal punto di vista della sicurezza e della questione sociale e ambientale.

Un incontro serrato, durato circa 3 ore, che ha prodotto un primo risultato rispetto alla calendarizzazione di una serie di incontri, a partire da domani alle ore 12 in cui ci sarà un primo confronto con i vertici di Arcelor Mittal”.

Il successivo incontro, previsto per lunedì 28 settembre, “affronterà – osservano ancora Fim, Fiom, Uilm e Usb – la complessa vertenza ex Ilva, a partire dal futuro del gruppo con la presenza anche di Invitalia. Inoltre, nei prossimi giorni saranno programmati ulteriori incontri monotematici a partire dalla questione della sicurezza, dell’occupazione, dell’appalto e del salario dei lavoratori”.

Infine, le organizzazioni sindacali hanno “dichiarato ai commissari straordinari e al ministro Patuanelli – concludono – la necessità di fermare la fabbrica per le scarse condizioni di sicurezza legati ai mancanti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria”.

Stamattina intanto (giovedì 24 settembre 2020) i sindacati dovrebbero incontrare i rappresentanti di Arcelor Mittal Italia al ministero dello Sviluppo economico per discutere di sicurezza e manutenzione. La riunione sarebbe incentrata, secondo quanto si apprende, sullo stabilimento di Taranto.