Addio di Chiara Ferragni alla città di Barletta

Scarpe e accessori non saranno più prodotti in Puglia

Le scarpe e gli accessori della collezione di Chiara Ferragni non saranno più prodotte in Puglia. L’influencer da 20 milioni di follower ha rescisso il suo contratto con il suo socio di minoranza barlettano Pasquale Morgese, pagando una penale di 4 milioni di euro.

A metà luglio è stata in Salento ed ha pubblicizzato sui suoi account social le bellezze pugliesi, supportando Dior nella presentazione della collezione Cruise 2021. Oggi l influencer da 20 milioni di follower indietreggia, lasciando la Puglia. Le scarpe e gli accessori della collezione della nota blogger cremonese non saranno più prodotti a Barletta, bensi a Milano. A luglio, la società che gestisce il marchio Chiara Ferragni ha approvato un nuovo piano industriale con il quale si chiude la licenza con l imprenditore e socio di minoranza barlettano Pasquale Morgese, proprietario della Mofra. Niente più Barletta allora, la Ferragni ha deciso di affidare le licenze del suo brand alla milanese Swinger International. Stando alle indiscrezioni tra la Ferragni e Morgese da tempo c’erano diverbi, nonostante il 2019 si sia chiuso con un utile netto superiore ai 450 mila euro, per un ricavo complessivo di 6,4 milioni di euro. Tuttavia all’azienda di Morgese resta un grande nome da giocare: più di 60 anni di storia nel settore della moda e la licenza di marchi molto in voga al momento, come quello di Elettra Lamborghini.

Miki Sarcinelli