Coldiretti: “Bene apertura del Ministero alla promozione del vino in sei ambasciate”

Bellanova ha annunciato la misura nel corso di una visita in Salento

Il ministero delle Politiche Agricole Teresa Bellanova annuncia una campagna di promozione del vino italiano in sei ambasciate nel mondo. 

Una campagna di promozione del vino made in Italy nel mondo attraverso 6 ambasciate per incontri con buyer e importatori per ridare slancio al settore dopo il lungo lockdown. E’ quanto ha annunciato il Ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova nel corso della visita nella cantina Cantele Vini Guagnano accompagnata dal responsabile del settore vitivinicolo di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele. “Bisogna recuperare spazi e rapporti con i mercati esteri che hanno subito una battuta d’arresto durante il lungo lockdown a causa del Covid. Intanto, Il bonus ai ristoranti che utilizzano prodotti 100% Made in Italy è importante per sostenere l’intera filiera agroalimentare nazionale dal campi alla tavola che subisce una perdita stimata in 8 miliardi nel 2020 per mancati acquisti di cibi e bevande, a partire dal vino che ha risentito del crollo del turismo e del drastico ridimensionamento dei consumi fuori casa provocati dall’emergenza coronavirus”, ha detto Cantele. In gioco in Puglia ci sono le 27 DOC, 4 DOCG e 6 IGP denominazioni di vino Made in Italy che la Puglia offre – aggiunge Coldiretti Puglia – con la vendemmia 2020 che si prospetta di straordinaria qualità. A spingere il successo del vino italiano sono proprio le etichette che occupano i primi dieci posti della bottiglie che hanno fatto registrare il maggior incremento dei consumi in valore, con 2 vini pugliesi nelle prime 4 posizioni. Nel tempo della globalizzazione, gli italiani – precisa Coldiretti Puglia – bevono “patriottico” come dimostra il fatto che al secondo posto c’è il Primitivo pugliese (+21%) e al quarto posto il Negroamaro pugliese con un aumento del 15%.