Vertenza ex Opera Don Uva. Regione Basilicata: 50% per incremento contratti

Impegno al reintegro delle unità i n cassa integrazione e corresponsione del 50% per l’incremento contrattuale. E’ la rassicurazione arrivata dall’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone, a seguito di un incontro con le rappresentanze sindacali degli dipendenti in servizio presso il centro di riabilitazione ex Opera Don Uva di Potenza in capo alla Universo Salute.

In ballo i servizi assistenziali con timore sull’inquadramento peggiorativo dei contratti, più volte sollecitato dalle sigle della funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil, e che ha portato al sit-in unitario con Ugl, Fsi e Usb dinanzi la sede della Regione Basilicata.

Leone, è emerso in una nota a margine, “ha assicurato che la Commissione preposta concluderà rapidamente i lavori, risolvendo il problema del 15% della compartecipazione che sarà coperta integralmente dalla Regione, consentendo così il reintegro dei 25 lavoratori attualmente in cassa integrazione”.

Assicurato l’impegno della Regione a corrispondere il 50% previsto dalla Conferenza Stato Regioni per l’incremento contrattuale, e l’invio di una nota ad Universo Salute per impedire un cambio contrattuale, in quanto – si legge tra le righe – la natura dei servizi assicurati dal polo sanitario Opera Don Uva non è cambiata e che gli stessi servizi sono senz’altro inquadrabili all’interno del contratto della sanità privata.