Covid19 e aziende in crisi: stop di un mese per il sito Leonardo a Grottaglie

Il sito, dove vengono assemblate per Boeing due sezioni di fusoliera dell’aereo civile Boeing-787, verrà temporaneamente fermato dal 6 al 31 agosto 2020.

La crisi non lascia scampo nemmeno ai giganti. Così Leonardo, l’azienda leader nel settore dell’aerospazio e della sicurezza, taglia produzione e giorni di lavoro anche nello stabilimento di Grottaglie. Il sito, dove vengono assemblate per Boeing due sezioni di fusoliera dell’aereo civile Boeing-787, verrà temporaneamente fermato dal 6 al 31 agosto 2020. A confermarlo, Roberto Clemente della Rappresentanza Sindacale Unitaria Fiom Leonardo. Già nelle ultime settimane l’azienda aveva comunicato la riduzione delle attività produttive negli stabilimenti Leonardo del Mezzogiorno, a causa della crisi che coinvolge l’intera filiera e dovuta all’emergenza sanitaria. Il calo della produzione, secondo le organizzazioni sindacali, porterà a un totale di 42 giorni di chiusura definitiva dello stabilimento di Grottaglie, per tutti i lavoratori nel periodo tra luglio e dicembre 2020. “Alcuni giorni – spiegano i sindacati – sono già pianificati come ferie, altri saranno coperti dall’azienda ma per il resto del periodo non ci sono ancora indicazioni”. Non si sa chi e come, dunque, supporterà i dipendenti in questo periodo di stop. Il rate scende a 10 coppie di fusoliere al mese nell’anno in corso e 8 coppie al mese nel 2021. Nel periodo compreso tra settembre e novembre prossimi è previsto che la produzione del sito si fermi il venerdì. A dicembre ci sarà un’altra fermata collettiva dal 24 al 31. Secondo la Fiom, lo stabilimento di Grottaglie-Taranto è quello che più di tutti, all’interno del Gruppo Leonardo, paga in termini di calo produttivo la crisi industriale. Anche perché il sito è l’unico del Gruppo a lavorare in mono-committenza per Boeing: suo unico cliente.