Il porto di Molfetta si candida a diventare il polo logistico più importante dell’Adriatico

Avviati i lavori per la realizzazione di un nuovo porto commerciale

Con i lavori per la realizzazione del nuovo porto commerciale, oltre a mettere in sicurezza il porto dai moti ondosi, Molfetta si candida a diventare il polo logistico più importante dell’Adriatico.

E’ in corso la costruzione del secondo braccio del molo di sopraflutto, una grande diga che servirà a proteggere l’interno del porto e il canale di accesso dai venti settentrionali. Un luogo dove pescherecci e navi mercantili potranno sostare in sicurezza e trovare riparo in caso di maltempo. Lavori che vedranno la conclusione a maggio 2022 propedeutici a una nuova concezione del trasporto delle merci: dal mare proseguiranno il viaggio via ferro, grazie al progetto di sviluppo della zona industriale di Molfetta città dove è previsto l’insediamento di una delle tre Zes (zona economica speciale) di Puglia. Molfetta cresce con i fondi dello Stato: in totale 55milioni di euro finanziati di cui 26milioni, impiegati in questa fase, per la salvaguardia, la sicurezza alla navigazione e all’ormeggio del bacino portuale. Lavori con ricadute sociali ed economiche importanti. A regime, i lavori in corso daranno lavoro a una 40ina di persone. Un benessere economico di cui beneficeranno anche le aziende locali da cui ci si approvvigiona dei metri cubi di pietre prelevate dalle cave locali utili per la realizzazione del nuovo molo. A segnare l’avvio del procedimento dei lavori del nuovo porto commerciale di Molfetta è stato un incontro a Roma nel giorno di Sant’Anna, il 26 luglio del 2017: sono previsti tre anni di lavoro e preparazione durante i quali si è continuato a lavorare durante il lockdown per mettere a punto tutte le autorizzazioni.