Maltempo: tempesta su Taranto, grandine “come albicocche”

Grandine killer, uva distrutta, olive a terra e pomodori ko

Grandine e forte vento su tutta la Puglia: danni nel foggiano, in provincia di Bari e Taranto. Inizia la conta dei danni. 

Grandinate e forte vento su tutta la Puglia. Colpite in modo particolare le province di Foggia, Bari e Taranto: uva distrutta, olive a terra e pomodori ko. È il duro bilancio tracciato a poche ore da alcune associazioni di categoria che evidenziano come negli ultimi mesi, in media, si abbatte una calamità ogni 20 giorni. Decine le segnalazioni da più parti della Puglia: a Cerignola la grandine ha distrutto diversi vigneti. Danni rilevati anche nel sud-est barese dove vigneti e uliveti sono stati colpiti duramente. Particolare pesante la situazione anche nel tarantino, specialmente nelle contrade rurali intorno Massafra. Danni importanti, con allagamenti, ulivi con i rami spezzati da vento e grandine, pomodori sott’acqua e uva compromessa si sono verificati anche in alcune zone di Manfredonia. In provincia di Taranto colpite anche le zone di Castellaneta, Martina e diverse zone rurali fra costa ed entroterra. Nell’area di Castellaneta si è verificata anche una tromba d’aria, mentre le raffiche di vento hanno spezzato gli alberi e piegato le piantine piccole di alberi da frutta messe a dimora da poco tempo. Un bilancio ancora provvisorio, ma il quadro è quello che dipinge un altro fine settimana disastroso per l’agricoltura pugliese.

Negli ultimi mesi – evidenziano le associazioni di categoria – si sono registrati episodio calamitoso, in media, ogni 20 giorni: il problema è legato ai cambiamenti climatici in atto, ma occorre ampliare la possibilità di assicurarsi contro le calamità. Causa maltempo, a Taranto è stato invaso da spesse nubi di polveri il quartiere Tamburi, il più vicino allo stabilimento siderurgico, ed è stato anche rinviato il doppio concerto di apertura del Magna Grecia Festival che è stato riprogrammato per lunedì.