Pagamento IMU, Uil: “necessarie riforme sugli estimi catastali”

Intanto il 16 giugno i pagamenti. Matera più cara di Potenza.

Rinvio del pagamento dell’IMU. E’ quanto la Uil confederale avrebbe preferito che il Governo avesse messo in campo in questo momento di emergenza sanitaria. Pur comprendendo – dicono – il fatto di non privare i comuni di una liquidità importante per erogare servizi essenziali. Bene l’eliminazione della Tasi nella scorsa legge di bilancio ma ora occorre iniziare a ripensare all’autonomia in tal senso di Regioni, Province e Comuni. Contemporaneamente, sarebbe necessaria la riforma del catasto attesa da più di 30 anni, dato che l’ultima revisione degli estimi è datata 1989. case di pregio nei centri storici hanno rendite catastali basse, mentre altri immobili situati in periferia e costruiti più recentemente hanno rendite catastali alte. Questo processo, auspicabilmente sottolineano, non dovrà comportare maggiori esborsi, ma una diversa e più equa ripartizione del prelievo fiscale sugli immobili. Intanto con l’acconto del prossimo 16 giugno i proprietari di seconda casa a Matera verseranno in media 516 euro e 1.886 euro in media per case di lusso, poco più di Potenza dove l’acconto è in media di 433 euro .Chi possiede una seconda pertinenza (cantine, garage, posti auto, tettoie) dell’abitazione principale, prima casa, appartenente alla stessa categoria catastale ossia abitazioni di lusso dovrà versare l’IMU/TASI con l’aliquota delle seconde case, con un costo medio annuo di 56 euro e punte di 110 euro. A Matera il versamento medio è di 60 euro; a Potenza è di 42 .