Confindustria Taranto, hub agroalimentare nel II sporgente del porto per rilanciare l’economia

La riconversione della città di Taranto può ripartire da quella del secondo sporgente del porto. Questa la visione di Confindustria che spinge per la realizzazione di un hub alimentare

 

Confindustria Taranto convinta che la ripartenza del sistema economico debba partire da una riconversione del sistema produttivo della città. In quest’ottica visti di buon occhio i programmi che San Cataldo Terminal, società gestita da Ilport, il colosso turco cui è in gestione il porto tarantino, ha in serbo per i traffici dei container, che potrebbero aprire alla creazione di un hub agroalimentare nel secondo sporgente del porto di Taranto.

 

L’obiettivo è quello di compleatare le offerte del sistema portuale, in modo da cominciare ad affrancarsi dalla presenza del siderurgico che vederebbe spostare la movimentazione delle merci più lontano dalla città, verso i quarto sporgente.

 

Bisogna però fare sistema con le realtà istituzionali e farsi forti degli strumenti messi a disposizione dalla ZES e dalla Zona franca doganale.