Taranto, i dipendenti Arcelor Mittal in presidio sotto la Prefettura

La presenza di Arcelor Mittal a Taranto è ormai agli sgoccioli, questa l’opinione diffusa tra i sindacati in presidio da stamane sotto la Prefettura di Taranto per chiedere un intervento immediato del Governo per salvaguardare occupazione e piano ambientale

 

L’era Mittal è alle sue fasi finali, così la pensano i dipendenti di Arcelor Mittal e dell’indotto del siderurgico tarantino, in protesta oggi davanti la Prefettura di Taranto per chiedere al Governo di riprendere in mano il dossier ex Ilva e decidere del futuro dell’azienda

Un accordo che i sindacati non condividono. Ma quello sotto la Pefettura non è l’unico sit-in. Nelle stesse ore USB manifesta davanti l’ingresso della direzione aziendale, condividendo in parte le rivendicazioni delle altre sigle, ma chiedendo chiaramente che Arcelor Mittal lasci lo stabilimento.

Lunedì previsto uno sciopero dei lavoratori ArcelorMittal su tutto il territorio nazionale di 4 ore, a Taranto di 8, in concomitanza con l’incontro che i ministri dello Sviluppo economico e del Lavoro terranno con i vertici aziendali di Mittal e i sindacati.