Decaro: “Cominciano le prime tensioni sociali che sono diverse da quelle della prima fase”

Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’ANCI, ai microfoni de “Il mattino di Radio 1”

“Basta vedere le manifestazioni dei titolari delle partite Iva che si susseguono nelle nostre città tendono ad aumentare all’interno di quelle manifestazioni che magari all’inizio della fase 2 erano più circoscritte e non mostravano particolari vivacità. Oggi invece ci sono situazioni in cui durante le manifestazioni si alzano i toni e spesso sono i sindaci a dover gestire la tensione sociale. E è successo a Roma, a Firenze, all’Assessore
al Commercio alla città di Milano. Dobbiamo stare attenti”.

Il problema della tensione sociale, secondo il presidente dell’Anci, non è l’unico per il nostro Paese in questo momento: ‘C’è anche un altro problema – spiega Decaro – perché alle manifestazioni, in particolare quelle dei gestori delle attività economiche, si presentano persone legate alla criminalità organizzata che probabilmente all’interno di quelle manifestazioni individuano le persone più fragili che sono i titolari di attività economiche che hanno difficoltà a ripartire o famiglie che ancora non hanno ottenuto la cassa integrazione in deroga e hanno difficoltà dal punto di vista economico. Diventa facile per la criminalità, che è resiliente, cercare di entrare all’interno dell’azienda tramite l’usura per togliere l’azienda al titolare oppure offrire soldi in prestito alle famiglie magari incensurate per chiedere in cambio di nascondere droga o armi”.