Turismo. Mirabilia Network, talk online sul futuro del settore

Immaginare e pianificare il post emergenza Covid-19. Dal 14 maggio, ciclo di incontri online sui temi del turismo futuro, realizzato dalla rete Mirabilia Network con capofila l’ente camerale di Basilicata.

La rete “Mirabilia Network” – ideata dalla Camera di Commercio della Basilicata – ha organizzato “Unesco talks – culture & travel”, un ciclo di incontri online per “analizzare l’evoluzione dei modi di viaggiare e di fruire i contenuti offerti dalle destinazioni”. Quella della Basilicata – lo ricordiamo – è capofila di 18 Camere di Commercio italiane, dal 2017 impegnate nel percorso comune di promozione dei luoghi riconosciuti dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.
Primo appuntamento previsto giovedì 14 maggio, dalle ore 10 alle 13, “con grandi nomi in grado di informare, ispirare, fornire visioni grazie ai contenuti organizzati in collaborazione con Destination Makers. Diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale Youtube di Mirabilia Network. Primo panel con focus su “Destinazioni, attrattori culturali, eventi”. Da segnalare, il tema dei dati e della sostenibilità, oppure l’intervento di un imprenditore di startup che offre soluzioni su smart working e proposte turistiche in destinazioni minori. E l’obiettivo sarà infatti di proporre l’opportunità di un’offerta turistica integrata dei siti Unesco meno noti, a seguito dei cambiamenti nel settore, innescati dall’emergenza Covid-19.
“In questo scenario complesso e delicato per le nostre economie, contrazioni ed effetti negativi generano ansie e paure più che giustificabili – ha dichiarato in una nota il Presidente di Mirabilia Network, Angelo Tortorelli. Occorre tuttavia allargare il perimetro dello sguardo, guidati da esperti che possano dare ai nostri operatori una visione in grado di disegnare traiettorie nuove, non convenzionali, per ripensare le strategie. La rete Mirabilia – ha aggiunto – con al suo interno 18 Camere di commercio, territori meravigliosi e un patrimonio enorme in termini di risorse umane, ha in sé i numeri e la forza per immaginare e ricostruire il futuro”.