Avvocato lucano presenta esposto contro il gioco d’azzardo: Serio rischio nuova pandemia

Nella ripresa post Covid-19 necessaria la requisizione del jackpot Superenalotto, l’eliminazione di tutti i gratta e vinci, lo stop del gioco d’azzardo per evitare un’altra pandemia.

Un esposto contro il gioco d’azzardo, per evitare che si passi dalla pandemia in corso a quella già nota prima dell’emergenza Covid-19.

A presentarlo lo studio legale napoletano Associato Vizzino per conto dell’Associazione Il Tribunale del Dolore, Michele Cusato presidente APS Famiglie Fuori Gioco di Potenza e l’Unione Artigiani Italiani e Pmi di Salerno.

Da anni impegnato per equiparare i rischi del gioco d’azzardo ad alcol e droga, lo scorso 8 maggio, l’avvocato Riccardo Vizzino – originario di Viggianello, nel Potentino – ha chiesto formalmente l’immediata requisizione del Jackpot, l’eliminazione dei gratta e vinci e lo stop del gioco d’azzardo.

L’istanza è stata presentata alle Procure di Varese, Napoli, Salerno, Potenza, Lagonegro, Matera e Bari, Monopoli di Stato e Regioni, tra gli altri, il Ministero della Salute e dell’Economia. L’obiettivo è chiaro: impedire che la ripresa di giochi e scommesse in tutta Italia e soprattutto al sud, possa gettare sul lastrico le persone in difficoltà economica o smaniose di superare questo periodo dilapidando i propri risparmi, attraverso una “scatola chiusa dei balocchi” definita ingannevole.