Fase 2: Coldiretti Puglia: “Azzerare Tari per agriturismi”

Coldiretti: “L’agricoltura è storicamente il settore a maggiore resilienza, ma occorre dare una mano per affrontare la tempesta”

Azzerare o prorogare il pagamento della Tari per le aziende agricole e soprattutto per gli agriturismi che sono stati chiusi per effetto del lungo lockdown. È l’appello ai Comuni di Coldiretti Puglia e Terranostra Puglia, associazione agrituristica e ambientale ai Comuni. In una lettera vengono chieste alle amministrazioni Comunali “di deliberare, relativamente alla TARI 2020 ed in aderenza alle indicazioni contenute nella nota dell’IFEL, la Fondazione di ANCI, misure adeguate in favore delle imprese agricole, in particolare di quelle esercenti attività agrituristica che hanno subito, in conseguenza della crisi epidemiologica e dei provvedimenti atti a contenerla, un azzeramento della domanda e delle presenze, peraltro con una evidente diminuzione della relativa produzione di rifiuti”.

“L’attuale situazione di incertezza in ordine alla ripresa delle attività e del turismo – ha detto il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia – non consente infatti a tali imprese di riprogrammare gli impegni e di far fronte agli obblighi di natura tributaria, rischiando di comprometterne la tenuta economico-finanziaria. Per superare la crisi occorrono misure finanziarie in grado di sostenere la capacità economica e produttiva delle nostre Imprese. L’agricoltura è storicamente il settore a maggiore resilienza, ma occorre dare una mano per affrontare la tempesta, attraverso interventi pubblici che consentano alle imprese di ripartire”.