Comune di Bari, intesa per un accordo sui canoni tra proprietari di immobili e commercianti

Crisi commercio a Bari, Comune studia accordo per affitti agevolati con i proprietari di immobili

 

Il comune di Bari cerca un accordo sui canoni di affitto tra proprietari di immobili e commercianti, per sostenere la ripartenza delle attività dopo il lockdown. Un’intesa avviata dal Comune di Bari. Già nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha annunciato l’adozione di una serie di misure per sostenere la fase di ripartenza degli esercizi commerciali.

 

In particolare, nel programma “Open – il commercio riapre Bari”, sono previste azioni finalizzate a ridurre l’impatto negativo sulla capacità economica dei commercianti con l’obiettivo di restituire appeal e vitalità a quella che era la principale vocazione economica cittadina.

 

Tra le azioni previste, c’è anche l’avvio della collaborazione con le organizzazioni dei proprietari immobiliari finalizzata a valutare agevolazioni in favore dei locatari che intervengano a sostegno del riavvio delle attività economiche. Tra le proposte fatte al governo: cedolare secca e ristoro dei canoni di locazione. Il sindaco, anche attraverso i canali ANCI, si è impegnato a farsi promotore, presso Governo e Parlamento, del ripristino della cedolare secca per i locali commerciali e a sostenere le ragioni di un provvedimento che contribuisca al ristoro dei canoni di locazione per le 3 mensilità dell’emergenza e che consenta forme di cessione del credito, nonché a promuovere provvedimenti governativi in materia di riduzione dell’aliquota IMU per gli immobili ove hanno sede attività commerciali e produttive e/o la dilazione del relativo pagamento, con conseguente ristoro del mancato gettito nei confronti dei Comuni.