Bonus 100 euro e straordinari non pagati all’A.O.R. San Carlo di Potenza

Lo denunciano FP CGIL, CISL FP e UIL FPL, la FIAL e il gruppo consigliare del Movimento 5 stelle Basilicata

 

Nessuna applicazione delle tariffe previste per le prestazioni aggiuntive agli operatori addetti ai Covid-19 e busta paga di aprile senza neanche il bonus dei 100 euro previsti dal Decreto Cura Italia. E’ quanto succede all’interno dell’azienda ospedaliera San Carlo di Potenza, secondo una nota stampa diffusa dai consiglieri regionali lucani pentastellati, Carlucci, Leggieri e Perrino, i quali apprendono di questa situazione dai sindacati FP CGIL, CISL FP e UIL FPL.

 

Gli operatori sociosanitari del San Carlo, come tutti i loro colleghi lucani, si legge dal comunicato, sono stati sottoposti in queste settimane di emergenza ad un’enorme pressione supplementare di stress lavorativo e psicologico. Vanno ammirati, elogiati e premiati: certamente non presi in giro. Una situazione rispetto alla quale chiedono, i consiglieri, immediata chiarezza rivolgendosi al Governatore Bardi e all’Assessore alla sanità Rocco Leone.

 

Sulla questione interviene anche la Fials Potenza, la quale oltre a sottolineare come l’Azienda stia omettendo di pagare gli straordinari effettuati da mesi, rincara la dose: le Prestazioni aggiuntive (ALPI) nell’ambito del 118, evidenzia, non sono liquidate dalla scorsa estate. Anche da Fials Potenza la sottolineatura sul bonus dei 100 euro.

 

Era doveroso – commenta il segretario provinciale Giuseppe Costanzo – riconoscere subito a tutti gli operatori sanitari un segnale concreto, assegnando l’indennizzo previsto sia per il continuo disagio patito ma soprattutto per il costante rischio biologico a cui sono esposti per garantire il servizio”. Per la Fials “il riconoscimento economico non può ripagare gli sforzi sostenuti, ma vedersi negare persino le spettanze maturate è davvero mortificante. E’ inutile spendere tanti soldi in comunicazione fa notare la Fials, un personale frustrato da condotte superbe trasmetterà agli utenti un cattivo clima aziendale vanificando tanto impegno e tanta spesa