Florovivaismo in ginocchio: Fitto chiede l’intervento dell’Europa

La primavera, per definizione la stagione dei fiori, quest’anno si sta rivelando un periodo nero per il settore florovivaistico pugliese. L’emergenza sanitaria ha infatti messo in ginocchio la relativa attività di vendita in Italia e all’estero, con lo smaltimento invenduto a carico delle aziende. Dopo che anche Coldiretti Puglia ha chiesto lo stato di calamità per questo settore, sulla questione è intervenuto anche l’europarlamentare Raffaele Fitto. “Come delegazione di Fratelli d’Italia nell’Europarlamento – ha detto – abbiamo indirizzato una nota ai tre commissari europei che per il settore possono davvero fare qualcosa, affinché vengano prese con urgenza misure straordinarie a sostegno delle imprese florovivaistiche”. Si tratta di circa 24mila aziende in tutta Italia, di cui oltre 1500 pugliesi, per un giro d’affari di circa 300 milioni di euro.

 

Nello specifico, Fitto chiede l’istituzione di un un fondo dedicato per compensare i mancati guadagni, ma anche le perdite di capitale che si stanno registrando. Chiede poi misure per sostenere la vendita nelle catene di distribuzione ancora aperte e di eliminare le restrizioni di circolazione sia a livello nazionale che europeo.