Coronavirus, Confragricoltura Puglia chiede alla Regione atti concreti per affrontare la crisi

Atti concreti per far fronte alla crisi economica provocata dall’emergenza covid19: è quanto ha chiesto Confagricoltura Puglia durante la riunione di Partenariato Agricolo della Regione Puglia. L’incontro si è svolto in videoconferenza, alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione Michele Emiliano e del presidente di Confagricoltura Puglia Luca Lazzàro, che ha esordito dicendo che “L’economia agricola pugliese è sull’orlo del baratro. È necessario quindi intervenire con misure trasversali, perchè l’emergenza Covid 19 è arrivata ad aggravare una situazione di particolare difficoltà strutturale dell’agricoltura pugliese causata da eventi eccezionali, come Xylella fastidiosa e gelate”.

 

Oggi, dunque, le vecchie emergenze si sommano a quella causata dalla diffusione del Coronavirus e tutto questo, sottolinea Confagricoltura, rischia  di far chiudere i battenti a molte aziende agricole e agroalimentari del territorio.

 

“Quando chiude un’azienda agricola – ha sottolineato il presidente Lazzàro – non è come quando chiude una fabbrica, nella quale si può ricominciare a lavorare da dove si era terminato anche mesi o anni prima, chiudere un’azienda agricola o zootecnica significa chiudere per sempre”. Nello specifico, durante l’incontro è stato posto l’accento su alcuni dei settori agricoli. Per la zootecnia, Confagricoltura Puglia ha chiesto un sostegno all’ammasso privato (cagliata), il blocco delle importazioni e la verifica dei comportamenti distorsivi. Altro settore in particolare sofferenza è quello del florovivaismo, in questo caso l’organizzazione ha chiesto il sostegno al reddito e il risarcimento dei danni subiti dalla merce che non si è né potuta vendere, né immagazzinare.

 

Per il settore dell’ortofrutta che soffre, e soffrirà, l’assenza di manodopera, Lazzàro ha chiesto: “Di mettere in pista misure di ammasso privato e ritiri di mercato”.

 

Un capitolo importante dell’intervento del presidente di Confagricoltura Puglia è stato infine dedicato al Psr: “E’ fondamentale dare impulso alla macchina amministrativa della Regione Puglia affinché riesca a dare un’accelerata alle misure strutturali. La regione Puglia – ha concluso il presidente – si faccia promotrice di verifiche sugli 11 miliardi di fondi comunitari che l’Italia non ha speso e si faccia carico di finanziare misure nel mondo agricolo”.