Lavoro in Puglia, in aumento i contratti a tempo indeterminato: lo rivela l’Inps

Sono aumentati i contratti a tempo indeterminato, di apprendistato e anche quelli stagionali, al contrario sempre nel 2019 i contratti a tempo determinato e in somministrazione si riducono. A rivelarlo è l’Inps Puglia che ha diffuso i dati relativi al mondo del lavoro. Complessivamente le assunzioni, riferite ai soli datori di lavoro privati, nel 2019 sono state poco più di 7 milioni e i contratti a tempo determinato trasformati in indeterminato sono stati 706 mila. In crescita risultano anche le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo (+18.000, +27,6%). Le cessazioni, invece, sono state 7 milioni, in diminuzione rispetto all’anno precedente. Le imprese con oltre 15 dipendenti hanno evidenziato maggiori indici di crescita, rispetto alle piccole, con riferimento ai contratti a tempo indeterminato e di apprendistato mentre il trend di contrazione dei tempi determinati e della somministrazione è risultato comune e sostanzialmente analogo tanto per le imprese fino a 15 dipendenti che per quelle di dimensione maggiore. Su un totale di 2.438.000 nuovi rapporti di lavoro a tempo indeterminato – attivati sia con assunzioni sia con trasformazioni – quelli agevolati risultano pari a 614mila, circa il 25%. Quanto ai motivi di cessazione, si registra una contrazione dei licenziamenti economici e delle risoluzioni consensuali, a fronte di una crescita dei licenziamenti disciplinari e delle dimissioni. La differenza tra assunzioni e cessazioni risulta positivo e pari a +161.000, inferiore sia a quello registrato alla fine di novembre 2018 (+170.000) sia a quello registrato alla fine di dicembre 2018 (+375.000). Il trend occupazionale, pertanto, pur rimanendo tuttora positivo, risulta in decelerazione.