Capitali italiane della cultura, Trani si ispira a Matera 2019

Non è la bellezza a far diventare una città capitale della cultura. Ma ciò che quella città vuole diventare. E’ l’approccio vincente e consigliato da Matera. Modello per Trani e la cui esperienza è spunto per il dossier. Sarà presentato il 2 marzo. “Si basa su quattro grandi temi: convivenza, festosità, accoglienza e devozione” spiega Francesco Caldarola che si è occupato di relazioni e sviluppo già per Matera 2019. “Stiamo realizzando qualcosa che prescinde dalla candidatura – afferma il sindaco – stiamo lavorando al piano strategico della cultura, e quindi del turismo, per Trani seconda meta della Puglia”.

“La città piccola può produrre cultura? E’ la domanda che ci siamo posti all’inizio di questa avventura”, racconta la manager relazioni e sviluppo della Fondazione Matera Basilicata 2019 che ha dato testimonianza del lungo lavoro dietro al grande evento che ha fatto triplicare i dati sul turismo e da cui ha avuto origine l’idea delle Capitali italiane della cultura.

“Nostra intenzione era far venire fuori dal Mezzogiorno un esempio luminoso di positività – conclude il presidente della Fondazione, Salvatore Adduce – impadronirci di un metodo per cambiare il nostro destino”.