Regione Basilicata, riunione di maggioranza: buco di bilancio da 320 milioni di euro

In Regione Basilicata riunione di maggioranza dedicata ai conti dell’Ente. Emergerebbe un buco di bilancio di 320 milioni di euro.

Ammonterebbe a 320 milioni di euro il “buco” nelle casse della Regione Basilicata, frutto di un disavanzo di 200 mln della spesa storica e di entrate considerate certe ma risultate inferiori di 120 mln di euro rispetto a quanto preventivato nel 2019.

L’indiscrezione è emersa dopo la riunione di maggioranza in Viale Verrastro, dove carte alla mano, si è avuta contezza di una situazione affatto confortante per quanto riguarda le voci di spesa e gli obiettivi presi dal governo Bardi.
Intorno al presidente, i membri della Giunta e consiglieri, i quali avrebbero avuto conferma di un disavanzo ben superiore a quanto inizialmente previsto, ovvero i circa 200 mln di euro frutto della gestione di governi precedenti.
Lunedì scorso, il Consiglio ha dato via libera all’esercizio provvisorio, scelta anche per lavorare al bilancio di previsione 2020, da approvare entro il mese di aprile. Stando a fonti giornalistiche, si procederà ad eliminare capitoli che non sono ritenuti primari nell’agenda politico-amministrativa, o comunque in questa fase rinviabili. Si dovrà tenere in conto di voci di spesa già inseriti nel triennio contabile: vedi i 27 mln di euro derivanti dalla transazione già avviata dal Cotrab verso la Regione nella precedente legislatura, ed ancora gli 88 mln necessari nei prossimi anni al trasporto pubblico locale con annessa gara di affidamento, oppure i 20 mln assegnati auunalmente per i servizi offerti da Acquedotto Lucano.

Situazione che fa il “pari” – è proprio il caso di dirlo – con la mancata pronuncia della Corte dei Conti sulla parifica del bilancio 2018. Decisione che potrebbe portare ulteriori grattacapi.