Economia, la “biscuits mania” fa crescere la Basilicata

Quando si parla di “buona” economia. La mania per i biscotti alla Nutella farà riorganizzare e ampliare il sistema produttivo della Ferrero. L’aumento della domanda potrebbe far raddoppiare infatti gli stabilimenti in Basilicata. La notizia sulla Gazzetta del Mezzogiorno, che parla di “fermo lavoro strategico per le feste di Natale”: periodo in cui, rallentata la produzione dal consumo dei panettoni, i lavoratori possono restare a casa con le famiglie, mentre l’azienda provvederà ad impiegare i manutentori nella installazione, nella sede di Balvano, unica in cui si producono i biscotti tanto ambiti, di un secondo farcitore. Secondo alcune stime non ancora ufficiali ma che circolano tra i dipendenti, la produzione potrebbe così aumentare addirittura del 50%, passando dai 4mila ai 6mila pezzi prodotti al minuto.

Da febbraio inoltre si dovrebbe passare alla produzione a ciclo continuo per cui si lavorerà anche nei weekend, il che vorrebbe dire 6 turni di lavoro in più. Sempre secondo alcune voci in fabbrica, l’azienda potrebbe decidere di acquistare altri capannoni. Anche uno, pare, nella zona di Baragiano, per lo stoccaggio del prodotto. Intanto la Ferrero si prepara alla consueta festa di fine anno. Momento atteso dai lavoratori che alla Gazzetta si dicono fortunati e soddisfatti. Dall’altra parte, la concorrenza, con ulteriori ricadute benefiche per la Basilicata e per il settore: la Barilla rilancia con i biscotti alla crema che saranno sfornati a Melfi.