Potenza, primo convegno lucano su Ingegneria e Filiera del Food

Innovare e promuovere la filiera agroalimentare lucana attraverso la rete delle professioni tecniche. L’ingegnere diventa sempre più punto di riferimento per guidare il cambiamento, interpretare valori etici e morali, portare innovazione nei processi produttivi futuri, sia pubblici che privati, anche nel settore agroalimentare. E’ il leitmotiv del convegno tenutosi presso il Teatro Stabile di Potenza, dal titolo “L’ingegneria e la filiera del food: la rete delle professioni per l’innovazione e la promozione della filiera agroalimentare lucana”.

Ideato dal Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Potenza, Giuseppe D’Onofrio, è stato organizzato con la collaborazione degli Ordini aderenti alle professioni Tecniche della Basilicata e della Coldiretti Basilicata, per discutere e approfondire alla presenza di istituzioni, imprenditori e docenti dell’Università degli Studi della Basilicata. Temi centrali, improntati nell’ottica di definire strategie e creare reti, stabilire connessioni che abbiano quali fattori comuni l’innovazione, l’introduzione delle tecnologie 4.0 e l’ingegnerizzazione dei processi produttivi. In primo piano la figura emergente del Food Engineer, risaltato in Italia con l’esperienza di Expo’ e che ha determinato il recente avvio di un corso di laurea ad hoc per Ingegneri dell’industria alimentare nel prestigioso Politecnico di Milano, auspicandone l’attivazione anche presso l’Ateneo lucano. Inoltre, una sessione è stata dedicata al racconto delle esperienze nel primo settore da parte di aziende del territorio.