Ex Firema Potenza. Incontro interlocutorio ma ancora nessuna certezza sulla situazione del gruppo Tfa

Incontro interlocutorio ma ancora nessuna certezza sulla situazione del gruppo Tfa (ex Firema) in Basilicata con sede nell’area industriale di Tito, nel potentino.

Nelle scorse ore, tavolo sindacale al Ministero dello Sviluppo Economico che ha evidenziato le “ombre ancora da chiarire – hanno dichiarato in una nota le sigle Fim, Fiom e Uilm – relativamente al piano industriale che non è stato ancora approvato dal Cda che si riunirà il prossimo 18 Maggio.”

La società – stando alle informazioni rese note – ha annunciato investimenti di circa 20 milioni per il triennio 2019/2021, che riguarderanno il miglioramento delle infrastrutture, fabbricazione, innovazione e sviluppo. Tali investimenti vedranno la partecipazione di Invitalia. L’unica commessa certa ed assegnata a Tfa è la Circumetnea, ovvero 54 treni da realizzare a partire dalla fine 2019 e con prima consegna a gennaio 2021.

Risposte insufficienti, secondo i sindacati, che non consentono valutazioni positive. Insieme alla RSU e ai lavoratori, annunciate tutte le azioni necessarie “affinché – specificano – anche la politica regionale possa sentire sulla propria pelle le difficoltà e le ansie dei lavoratori.” Il tavolo si è aggiornato al 26 giugno, quando Tfa illustrerà il piano industriale con relativo cronoprogramma di investimenti.