Confapi Matera incontra il viceministro Castelli: su infrastrutture molto da fare

La “carenza di infrastrutture della mobilità” in Basilicata e “la necessità di una politica industriale per la piccole e media impresa in Italia” sono due dei punti principali di un documento che la Confapi di Matera ha consegnato oggi al viceministro dell’Economia, Laura Castelli, in un incontro svoltosi nella città dei Sassi.

Il presidente dell’associazione, Massimo De Salvo, ha detto che Matera “sconta una carenza atavica di infrastrutture, materiali e immateriali, che le conferiscono una connotazione negativa soprattutto per quanto riguarda le infrastrutture della mobilità, cioè i collegamenti. Matera, capitale europea della cultura per il 2019, già da diversi mesi protagonista di un vero e proprio exploit del settore turistico, è la prova lampante del disagio che i turisti e i cittadini materani stanno vivendo per la difficoltà dei collegamenti. Il Governo dovrebbe, dunque, farsi carico di colmare questa notevole lacuna e dotare l’intero territorio di strade, ferrovie, aeroporto, così come accade in tutti i Paesi civili. La statale Matera-Ferrandina, la Bradanica, il collegamento Murgia-Pollino con all’interno la strada Matera-Gioia del Colle, la ferrovia dello Stato, sono gli esempi più eclatanti della nostra limitatezza. Lo scempio ambientale e del territorio che le estrazioni petrolifere producono in Basilicata, soddisfacendo gran parte del fabbisogno nazionale di idrocarburi, dovrebbe quanto meno essere compensato da una politica statale meno miope nei nostri confronti. Passando dal livello locale a quello nazionale – ha continuato De Salvo – si evidenzia una scarsa attenzione degli ultimi Governi nazionali, compreso quello attualmente in carica, nei confronti della piccola e media impresa, che proprio il M5S aveva elevato al rango di priorità in campagna elettorale”.