Rapporto Ance, costruzioni in Puglia: è boom dei bandi di gara a livello regionale

“Occorrono più investimenti e meno spese correnti. Si lanci piano ammodernamento delle infrastrutture”

Dati in chiaroscuro per la Puglia secondo il Rapporto Ance “Le infrastrutture per la competitività del Mezzogiorno” promosso dal Comitato per i problemi del Mezzogiorno e delle Isole dell’Ance.

Dopo il sorprendente risultato positivo del 2015, quando la spesa per investimenti dei Comuni pugliesi era aumentata del 60% circa per chiudere la programmazione 2007-2013 dei fondi strutturali europei, nell’ultimo biennio si è delineato un trend negativo che ha annullato quel dato e cristallizzato la performance del decennio 2008-2017: le spese per investimenti dei Comuni pugliesi sono diminuite a fronte di una crescita dell’ 8,5% delle spese correnti. “Bisogna invertire questa tendenza – dichiara il presidente di Ance Puglia Nicola Bonerba – che vede, salvo alcune eccezioni, i Comuni pugliesi aumentare la spesa corrente e diminuire quella per investimenti; è un vicolo cieco che porta allo scadimento delle infrastrutture, della qualità di vita dei cittadini e dell’attrattività dei territori a livello turistico e di investimenti.Serve una programmazione di interventi infrastrutturali per ammodernare strade, porti, ferrovie e aeroporti che, affiancata da un’efficace e lungimirante legge sulla rigenerazione urbana, possa ridare attrattività e sicurezza alle città”. Le problematiche nella realizzazione degli investimenti emergono, secondo i dati del Rapporto Ance, anche dall’andamento del mercato dei bandi di gara per lavori pubblici nelle regioni del Mezzogiorno dove, nel 2017, il livello degli importi messi in gara ha raggiunto il livello minimo degli ultimi 15 anni. Tuttavia, nei primi otto mesi del 2018 si è assistito a un’inversione di tendenza che, però, non ha ancora trovato riscontro nei dati di spesa. La promettente crescita del valore dei bandi pubblicati nei primi otto mesi del 2018 ha coinvolto quasi tutte le regioni meridionali: in modo particolare in Puglia il numero dei bandi è aumentato del 38,3% “L’auspicio è che questi bandi possano tradursi in tempi celeri nell’avvio dei cantieri, in molti casi destinati ad ammodernare il parco infrastrutturale della nostra regione” ha concluso Bonerba.