Puglia. Siti in dei “nastrini rossi”, i docenti assunti fuori Regione con “La Buona Scuola”

Continua la protesta degli insegnanti fuori regione che continuano a sentirsi danneggiati da una politica che non tiene conto delle esigenze di uomini e donne che, prima di essere docenti, sono genitori, mariti e mogli, costretti a trasferirsi nel Nord Italia per lavoro, lasciando la propria famiglia. Sotto la sede del Consiglio regionale della Puglia, nuovo sit in dei nastrini rossi, docenti assunti fuori regione con il Piano Straordinario della Buona scuola.

Solo in Puglia ne sono 3mila che continuano a ribadire il proprio dissenso nei riguardi di un Legge che ha stabilizzato i contratti prima a tempo determinato ma che di fatto ha reso precarie le vite di migliaia di insegnanti.