Ilva, Gentiloni a Emiliano e Melucci: “Ritirate il ricorso”

“Ritirate il ricorso al Tar”. E’ l’appello del premier Paolo Gentiloni al governatore della Puglia Michele Emiliano e al sindaco di Taranto Rinaldo Melucci: chiede di non “mettere a rischio interventi per la bonifica ambientale e il lavoro che Taranto aspetta da anni”. “Da parte del Governo – aggiunge – c’è piena disponibilità al confronto sulle questioni che avete sollevato. Conto su di voi, l’Italia e la Puglia hanno bisogno di leale collaborazione”.

Stabilito intanto, al Mise, il nuovo calendario di incontri. La trattativa dunque va avanti. Il 10 gennaio, il prossimo appuntamento al Ministero. Per il 15-16 gennaio è prevista la visita della delegazione sindacale allo stabilimento Arcelor Mittal di Gent in Belgio e il 17 gennaio ci sarà il tavolo specifico sull’Ilva di Genova. Incontri tecnici sono invece previsti il 23-24 gennaio per l’Ilva di Taranto e il 30 per Genova e Novi Ligure. E’ quello con il governo nazionale il “tavolo principale”, “tra azienda e sindacati”, afferma il vice ministro Teresa Bellanova. Resti fuori, in sostanza, chi ostacola i lavori.

Che il tavolo sia uno, ed è quello nazionale, è il pensiero anche dei metalmeccanici. Lo ribadiscono a margine del tavolo di oggi.

Un altro appello giunge dal presidente della Camera di Commercio di Taranto, Luigi Sportelli: “La posta in gioco è altissima”. “Lanciare accuse e alzare muri non giova a nessuno, certamente non al nostro territorio”. No a ulteriori fratture, insomma. No a un Governo “chiuso alla discussione”, ma anche ad attori locali “irragionevoli”.