Ferrosud, tavolo sospeso al Mise: servono ulteriori approfondimenti

Ferrosud, tavolo sospeso al Mise: servono ulteriori approfondimenti. Lo fa sapere il segretario generale della Cgil di Matera, Eustachio Nicoletti, c’è un ulteriore punto di approfondimento che il Ministero farà rispetto ad alcune richieste avanzate da Ferrosud spa soprattutto nelle interlocuzioni con la Regione Basilicata.

I sindacati al tavolo Mise

Da questo tavolo emerse le difficoltà di Ferrosud, in concordato preventivo,  per acquisire commesse attraverso bandi, nell’interloquire con grosse imprese che hanno rilevato commesse con Trenitalia e sia per i crediti finanziari.  Sono stati persi sei anni senza trovare un sbocco risolutivo per un’industria importante del territorio materano e appulo lucano”.

“Ci sono elementi che vanno chiariti” ha sottolineato la viceministro Teresa Bellanova al termine dell’incontro “è chiaro che c’è una grande preoccupazione del territorio e delle organizzazioni sindacali rispetto alla salvaguardia dei posti di lavoro (quasi un centinaio complessivamente) e c’è da parte dell’azienda una difficoltà a trovare delle commesse. L’impegno che abbiamo assunto” ha aggiunto Bellanova “è quello di convocare in un incontro le Ferrovie Appulo Lucane per capire quali margini ci sono per poter alimentare il lavoro di queste persone e un incontro tra l’azienda e Banca del Mezzogiorno per capire rispetto alle difficoltà di accesso al credito che Ferrosud denuncia, se ci sono le condizioni per un intervento che metta al riparo i posti di lavoro. Noi ci attiveremo” ha concluso il viceministro Mise “per convocare al più presto l’incontro, nell’auspicio che l’azienda sia in grado e capace di cercare commesse che possano alimentare la produzione”.

Intorno al tavolo anche l’assessore regionale Roberto Cifarelli che all’uscita ha sottolineato che “non si è concluso bene, Bellanova ha aggiornato l’incontro ad altra data perchè mancano ancora le condizioni, non c’è ancora chiarezza estrema rispetto al presente ed al futuro di Ferrosud”. L’assessore alle politiche di sviluppo lucano ha poi ricordato che “c’è l’impegno sia del ministero che della Regione Basilicata di provare ad aiutare l’azienda nella direzione voluta dai sindacati, ma la situazione resta ancora abbastanza complicata”.

Bilancio negativo per i rappresentanti sindacali. “Almeno siamo riusciti a mettere a nudo” ha dichiarato Eustachio Nicoletti della Cgil “l’inconsistenza di una azienda che prova a rispondere all’esigenza occupazionale del territorio senza avere un piano industriale e quindi precludendosi la possibilità di ottenere finanziamenti. Sono emerse finalmente tutte quelle criticità che negli anni avevamo posto”.

“Da questo incontro siamo usciti più confusi che persuasi” ha detto Vittorio Agnese, coordinatore FIM Cisl per il territorio di Matera “La Ferrosud così non puo’ continuare ad andare avanti e ci auspichiamo nel breve periodo una svolta da parte della proprietà”.

Anche per il segretario responsabile della Uilm Basilicata, Marco Lomio l’incontro è andato “malissimo, perchè sono emerse tutte le contraddizioni di una non azienda”.