Reddito minimo in Basilicata: al via le attività; firma a Matera

Matera. Oggi a Rionero, domani a Policoro. Dopo un lungo iter attuativo, al via in Basilicata le prime attività del Reddito Minimo di Inserimento. 3870 i lucani in condizioni di disagio nell’elenco regionale inseriti in progetti di pubblica utilità. Per l’avvio del programma nei singoli comuni necessaria la sottoscrizione della convenzione con la Lab ( l’agenzia regionale del Lavoro e apprendimento in Basilicata). Oggi la firma a Matera col sindaco De Ruggieri, l’assessore regionale Cifarelli, l’assessore comunale Liantonio ed il direttore dell’Agenzia Fiore. Nella città di Matera le domande accettate sono 299. L’impegno sarà di circa cinque ore giornaliere consecutive e l’indennità, 450 euro, sarà erogata attraverso una carta prepagata, fornita dalla Regione . L’iniziativa – per la quale sono stati stanziati  90 milioni di euro ottenuti dal recupero sul bilancio regionale e dalla rimodulazione delle risorse della card carburante e che garantirà continuità al programma per i prossimi tre anni  –  prevede due misure: la A, rivolta ai fuoriusciti dalla platea dei lavoratori in mobilità in deroga a causa del decreto Poletti e la B, rivolta ai disoccupati e inoccupati da almeno 12 o 24 mesi con un reddito familiare inferiore ai 9mila euro l’anno. Obiettivo prioritario attenuare la povertà in Basilicata e creare lavoro, superando le logiche assistenzialistiche. Al contempo ci si aspetta un miglioramento dei servizi offerti dagli enti locali, poiché i beneficiari saranno operativi in attività di pubblica utilità.