L’olio di Puglia verso il riconoscimento Igp

L’olio extravergine di oliva, eccellenza agroalimentare, da sempre l’oro di Puglia si avvia verso il riconoscimento IGP. Nell’ultimo decennio le importazioni complessive di olio di oliva in Puglia sono cresciute rapidamente, toccando punte del 57%, nonostante la Puglia sia la regione più olivicola d’Europa.

Gli oli stranieri vengono importati principalmente da Spagna, Grecia e Tunisia, acquistati a prezzi più bassi rispetto al prodotto regionale e vengono spesso mescolati con quelli nazionali per acquisire, con le immagini in etichetta e sotto la copertura di marchi storici, una parvenza di italianità da sfruttare sui mercati nazionali ed esteri, con conseguenti danni per la salute dei consumatori, come denunciato dalla Coldiretti.

Proprio per difendere la salute dei consumatori ma anche il mercato olivicolo pugliese, nasce il marchio ‘Igp Olio di Puglia’, di cui si è data pubblica lettura del disciplinare di produzione dell’extravergine prodotto su tutto il territorio regionale. E’ quindi partito l’iter burocratico necessario per il riconoscimento ufficiale a livello europeo.