Caporalato, la Flai Cgil attacca: “I nuovi voucher non aiutano, serve un incontro serio tra domanda e offerta in agricoltura”

Il segretario generale Galli: “Il salario in provincia di Foggia è 54 euro al giorno, la piazza ne offre 25”

I nuovi voucher proposti dal Governo non sono ancora adeguati alla situazione, e un intervento serio contro il caporalato non può prescindere da un controllo più stringente sui salari minimi. Il segretario generale del sindacato dei lavoratori agricoli della Cgil Ivana Galli, a Bari per un incontro con i vertici regionali e con i responsabili regionali dell’immigrazione, lancia la sua proposta per provare a combattere seriamente il lavoro nero nei campi. A partire proprio dai voucher.

Il vero nodo resta comunque quello dei salari. E il livello minimo, dice Galli, va garantito.