Confesercenti Potenza: In calo fiducia consumatori, meglio alcune imprese

Prospero Cassino, presidente Confesercenti Potenza

Incertezza politica ed economica fermano la crescita dei mercati locali come quello potentino.

A sostenerlo è il presidente di Confesercenti Potenza, Prospero Cassino, con riferimento al “quadro stagnante o di debolezza del mercato interno e del commercio di beni. Timido segnale positivo, la crescita di due punti sul mese scorso, oltre ai servizi di mercato, legati o alle imprese o al turismo, soprattutto delle “costruzioni – ha proseguito in una nota l’esponente dell’organizzazione attraverso l’Ufficio Settore Economici – aiutate dalla ripresa del mercato immobiliare e dagli incentivi alle ristrutturazioni e, in misura minore, il settore manifatturiero, che sembra avere incamerato la lieve ripresa dell’export”.

“La fiducia dei consumatori non si consolida e continua a viaggiare sull’ottovolante” – è in sintesi il suo pensiero – corroborato dai numeri. In testa alla classifica dei settori in crisi ci sono le imprese del commercio al dettaglio, unico comparto in cui scende il clima di fiducia con -4 punti, segue l’accentuazione negativa delle grandi imprese, -5, rispetto alle piccole, -1.

Presi in esame i dati Istat, inoltre, dove il “dato odierno sulla dinamica dei prezzi, pari a 0,2% rispetto a dicembre e 0,9% rispetto a gennaio 2016, è ancora una volta, determinato dalle “componenti più volatili” quali beni energetici non regolamentati e alimentari non lavorati”, già interessati dalle pessime condizioni meteorologiche delle scorse settimane. E – aggiunge Cassino – neanche i saldi di fine stagione sembrano aver riscaldato i consumi.

“Il Paese – ha concluso – in queste condizioni, non è in grado di sopportare una ulteriore sottrazione di risorse per la crescita e l’occupazione, così come le misure annunciate dal Governo sul fronte di un possibile aumento delle accise e dell’IVA per finanziare il deficit: sarebbero un colpo mortale per l’economia”.