Vertenza Marcegaglia e Steel Service: Taranto in stato di agitazione

Giornata di proteste a Taranto. Il tema è ancora una volta l’occupazione. Manifestano i lavoratori Marcegaglia, in sit in davanti alla Prefettura. “Sensibilizzare la Regione Puglia e il MISE, affinché si impegnino con maggiore forza a ricercare un soggetto industriale che possa dare la speranza di una nuova occupazione agli 82 lavoratori Marcegaglia, impegnati – da ormai circa due anni – in azioni di lotta utili a garantire una ricollocazione nel mercato del lavoro”. È il motivo della protesta sostenuta da Fim, Fiom e Uilm. “C’è tanta preoccupazione tra questi lavoratori, che vedono il loro futuro appeso ad un filo di speranza: gli ammortizzatori sociali disponibili sono in via di esaurimento, per cui non intravedono ad oggi alcuna prospettiva occupazionale. Il MISE, insieme alla Regione Puglia e al Comune di Taranto, devono attivarsi in fretta per cercare e lanciare messaggi a tutti i soggetti che vogliono realizzare un progetto di reindustrializzazione del sito Marcegaglia”.
Sciopero, sempre questa mattina, anche dei lavoratori ex dipendenti della società “Steel Service srl”, inquadrati con contratto di lavoro a tempo determinato, i quali non sono transitati alle dipendenze delle società “Ecologica SpA – Quadrato Divisione Industriale – Castiglia srl” nell’ambito degli appalti delle pulizie industriali. Si sono raccolti in un sit in di fronte alla portineria imprese e alla portineria uffici ILVA.

Aperto inoltre lo stato di agitazione dei lavoratori delle società “Ecologica SpA – Quadrato Divisione Industriale – Castiglia” dei reparti pulizie industriali dello stabilimento ILVA Taranto. Lo stato di agitazione è da intendersi di solidarietà ai 55 lavoratori con contratto di lavoro a termine, che dal 1° febbraio 2017 risultano disoccupati.