Aeroporti di Puglia: “Integrazione con Gesac, siamo ancora nella fase preliminare”

La Regione: “Stiamo cercando di capire se abbia senso avere un polo aeroportuale condiviso nel Mezzogiorno”

L’ipotesi di fusione di Aeroporti di Puglia con Gesac, la società che gestisce lo scalo napoletano di Capodichino, resta per adesso tale. I vertici di Adp e il capo di gabinetto della Regione Stefanazzi lo hanno confermato in audizione di fronte ai consiglieri regionali della II Commissione.

Un matrimonio che, per adesso, non si farà. Aeroporti di Puglia e Gesac, le due società che gestiscono rispettivamente gli scali pugliesi e quello di Capodichino a Napoli, si stanno “conoscendo” attraverso le relazioni finanziarie degli advisor, e solo dopo verranno fatte eventuali valutazioni su una possibile integrazione all’interno di un polo aeroportuale del mezzogiorno. Il capo di gabinetto della Giunta regionale pugliese Claudio Stefanazzi, durante l’audizione di fronte alla II Commissione del Consiglio regionale, chiude alle voci di imminente fusione tra le due realtà. Adp è di proprietà al 99,4% della Regione Puglia, mentre Gesac viene gestito da un fondo finanziario, per cui le necessarie verifiche dovranno essere molto approfondite. Senza contare che le destinazioni coperte dalle due realtà sono simili, e i piani finanziari potrebbero confliggere. Motivo per cui anche strategicamente resta da decidere se Napoli sia il partner giusto per una eventuale fusione.

Diverse le posizioni da parte delle opposizioni, che però concordano su un punto: la questione deve comunque passare dal Consiglio regionale.