Fim Cisl: quella di Melfi è la regina tra le fabbriche italiane
“Melfi si conferma regina tra le fabbriche italiane del gruppo Fca con una produzione totale al 30 settembre pari a 290.300 vetture”: sono i dati forniti oggi a Torino, in un incontro con i giornalisti, dal segretario nazionale della Fim-Cisl, Ferdinando Uliano, presentando i risultati di uno studio.
“Lo stabilimento di Melfi viaggia a pieno regime con le produzioni di Renegade a quota 150 mila e 500X a quota 88.400. Il sindacato stima che la produzione annua nello stabilimento con più occupati del gruppo Fca (7.650) si avvicinerà molto ai dati record del 2015. Anche la Punto si attesta su buoni livelli con circa 51.900 unità prodotte al 30 settembre contro le circa 90 mila prodotte in tutto il 2015, ma questo non ha consentito di evitare la prima richiesta di cassa integrazione di circa cinque giorni per 1.071 lavoratori dopo circa tre anni di assenza di ammortizzatori nello stabilimento lucano”.
“Se la prospettiva della Punto è di una continua discesa produttiva – ha detto Uliano – è ora indispensabile capire quali saranno le soluzioni produttive per sostituire i volumi attualmente prodotti per dare garanzia occupazionale agli oltre mille lavoratori attualmente impegnati sulla linea della Punto”.
Sul “dopo Punto” nello stabilimento lucano di Fca si è occupato anche il segretario regionale della Basilicata della Fim-Cisl, Gerardo Evangelista: “Il modello storico dello stabilimento è ormai agli sgoccioli: oggi serve sapere quale altro prodotto sostituirà la Punto per mettere definitivamente Melfi in condizioni di andare avanti con tranquillità. È chiaro che questa fabbrica non si può permettere di produrre solo su una linea, dove attualmente si producono Jeep e 500X, ed è altrettanto chiaro che solo garantendo i volumi produttivi sulla linea della Punto – ha concluso Evangelista – si potrà mettere in sicurezza il lavoro e i lavoratori di Melfi”. (ANSA)


